PRODOTTI

 
Polietilene a bassa densità (LDPE)

Il polietilene a bassa densità LDPE è un polimero termoplastico ricavato dal petrolio per mezzo di un processo ad alta pressione con polimerizzazione radicalica.

L’LDPE è definito da un intervallo di densità di 0,910 – 0,940 g/cm³.
Non reagisce a temperatura ambiente, tranne che con forti agenti ossidanti, e alcuni solventi causano rigonfiamento.

Può sopportare temperature di 80 °C continuamente e di 95 °C per un breve periodo. Fabbricato in varietà traslucide od opache, è abbastanza flessibile e resistente.Ha un’ottima impermeabilità all’acqua.

L’LDPE ha più ramificazioni (sul 2% circa degli atomi di carbonio) del polietilene ad alta densità (HDPE, high-density polyethylene), così le sue forze intermolecolari (attrazione tra dipolo istantaneo e dipolo indotto) sono più deboli, la resistenza alla trazione è minore e la resilienza è maggiore.

Inoltre, siccome le sue molecole sono impaccate meno strettamente e sono meno cristalline per le ramificazioni laterali, la sua densità è minore.

 
Polietilene lineare a bassa densità (LLDPE)

Il Polietilene lineare a bassa densità (LLDPE) è un polimero a base di polietilene sostanzialmente lineare, con un numero significativo di brevi ramificazioni.

I polietileni lineari a bassa densità sono strutturalmente diversi dai comuni polietileni a bassa densità (LDPE), a causa dell’assenza di ramificazioni lunghe.

L’LLDPE resiste maggiormente dell’LDPE alla lacerazione, all’impatto e alle puntura. È molto flessibile e si allunga sotto trazione. Può essere usato per realizzare pellicole più sottili, con maggiore resistenza. Ha anche una buona resistenza agli agenti chimici,buone proprietà elettriche. Tuttavia è meno facile da lavorare dell’LDPE, ha una minore lucentezza e trasparenza, e un intervallo più limitato per la saldatura a caldo.

 
Polietilene ad alta densità (HDPE)

Il Polietilene ad alta densità (HDPE) presenta scarse ramificazioni, col risultato che le forze intermolecolari e la resistenza alla trazione sono maggiori che nelle varietà di polietilene meno dense.
Le differenze meccaniche sono più rilevanti delle differenze in densità, di modo che l’HDPE possiede una più alta forza specifica.
È anche più duro e più opaco e può sopportare temperature più elevate (120 °C / 248 °F per brevi periodi, 110 °C / 230 °F continuamente).

Il polietilene ad alta densità, a differenza del polipropilene, non può sopportare le condizioni di autoclave normalmente richieste. La mancanza di ramificazione è ottenuta con una scelta appropriata del catalizzatore (ad esempio catalizzatori di Ziegler-Natta) e delle condizioni di reazione.

 
Polipropilene copolimero e homopolimero

Il polipropilene copo & Homo è un polimero del propilene che rispetto al polipropilene è più elastico e resiste bene al freddo.

il copolimero del polipropilene e’ un elastomero (una gomma) termoplastico con caratteristiche meccaniche diverse dal Polipropilene monomero che può essere in due configurazioni cristallino o amorfo. Il cristallino o isotattico ha un elevato punto di fusione ed un elevato carico a rottura; l’amorfo e’ praticamente inutilizzabile.

 
 
 
Poli-vinilcloruro
Pvc 

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero del cloruro di vinile, avente formula -(CH2CHCl)n- e peso molecolare compreso tra le 60 000 e le 150 000 u. È il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo.

 
 
 
 

Il polistirene è uno dei polimeri termoplastici più vecchi, risalendo al 1930, quando le pioniere BASF in Europa e DOW negli Stati Uniti iniziarono il suo sviluppo. Oggigiorno, dopo alcune fusioni e acquisizioni, i produttori più importanti di polistirene sono diventati Trinseo, Styrolution e Total.

 

I gradi di polistirolo possono essere suddivisi in due gruppi principali:
- GPPS – polistirolo cristallo; 
- HIPS – polistirolo antiurto.
Il GPPS o polistirolo cristallo è totalmente trasparente ma fragile ed è ampiamente usato per applicazioni di imballaggio alimentare o per la produzione di espositori.

L’HIPS o polistirolo antiurto, prevede l’aggiunta di una gomma butadienica come modificante all’urto, che conferisce al materiale una migliore prestazione in caso di impatto, pur determinando la perdita di trasparenza.
Il polistirene è di facile lavorabilità, ha una brillantezza che lo rende esteticamente gradevole ed è ancora il materiale di elezione per la termoformatura. L’applicazione più nota del polistirene è quella dei vasetti per lo yogurt.

Un’altra importante applicazione nel campo della termoformatura del polistirene è quella che riguarda le parti interne dei frigoriferi e dei congelatori, per la quale sono stati progettati dei gradi speciali con elevata resistenza allo stress cracking (ESCR).

 

Le principali caratteristiche delle poliammidi sono:
- La resistenza all’invecchiamento alle alte temperature e nel tempo;
- L’elevata resistenza e rigidità;
- La tenacità funzionale anche alle basse temperature;
- L’elevata fluidità, per un’agevole riempimento degli stampi;
- Un’intrinseca resistenza all’ignizione;
- Eccellenti proprietà dielettriche;
- Una buona resistenza all’abrasione;
- Un’eccezionale resistenza chimica;
- Un’alta barriera/resistenza ad agenti chimici quali la benzina, i grassi e gli aromi;
- Un’elevata barriera all’ossigeno;
- Assorbimento di acqua;
- Un eccezionale rapporto prezzo/prestazioni.

Polistirene - Ps
Hips-Gpps
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L'acrilonitrile-butadiene-stirene o ABS, (formula chimica (C8H8· C4H6·C3H3N)n) è un comune polimero termoplastico utilizzato per creare oggetti leggeri e rigidi come tubi, strumenti musicali (soprattutto il flauto dolce e il clarinetto), teste di mazze da golf, parti o intere carrozzerie automobilistiche, come nella Citroën Méhari, e giocattoli come i famosi mattoncini della LEGO, oltre che come contenitore per assemblaggi di componenti elettrici ed elettronici e ad essere impiegato nella costruzione di alcune repliche da soft-air. Nel campo dell'idraulica i tubi in ABS sono di colore nero, mentre quelli di PVC sono di colore bianco, arancione o grigio.

L'ABS è un copolimero derivato dallo stirene polimerizzato insieme all'acrilonitrile in presenza di polibutadiene, e perciò può essere definito come terpolimero. Le proporzioni possono variare dal 15% al 35% di acrilonitrile, dal 5% al 30% di butadiene e dal 40% al 60% di stirene.

L'acrilonitrile butadiene stirene Abs 
L'acrilonitrile butadiene stirene Abs